Ancora polemiche sulla “nuova privacy” di WhatsApp

La nuova condivisione dei profili utente tra Facebook e WhatsApp annunciata pochi giorni fa ha destato qualche interrogativo sul reale rispetto della privacy, soprattutto ricordando ciò che la stessa Facebook aveva annunciato acquistando la nota applicazione di chat (ossia “non cambia nulla”).

Gli stessi interrogativi, in maniera più ufficiale, sono stati sollevati dall’associazione EPIC (Electronic Privacy Information Center) che ha segnalato il tutto alla Federal Trade Commission (FTC), in pratica l’antritrust americano.

L’utente può rinunciare alla condivisione, se ci riesce

Le accuse verso Facebook sono, appunto, di non aver rispettato gli impegni presi due anni fa dopo l’acquisizione di WhatsApp sfruttando in seguito la sua posizione dominante. Inoltre, il sistema per escludere i nostri dati da questa condivisione è troppo poco intuitivo. Di fatto, l’utente deve prima leggere l’accordo di licenza e disattivare un’opzione che altrimenti è già funzionante.

Già in passato, la FTC aveva imposto a Facebook alcune modifiche nei suoi servizi ed è possibile che, se l’avrà vinta di nuovo, ci saranno cambiamenti anche nel rapporto del celebre social network con WhatsApp.