Vendite Tablet in calo: i dati sono preoccupanti

Brusca frenata per le vendite tablet: sempre meno unità vendute

I tablet, ormai, sono diventati gli strumenti della quotidianità, onnipresenti in ogni occasione, sempre più avanzati e belli dal punto di vista estetico. Impossibile pensare ad un calo delle vendite Tablet nel 2016. Invece, i dati parlano chiaro. Queste piccole lavagnette tecnologiche, utilissime per lo studio, per il lavoro e, perché no, per passare qualche ora di relax tra giochi e giri web, hanno invaso ogni angolo del nostro pianeta, sempre più tech, sempre più legato ad una tecnologia padrona. E ora? Hanno già perso quello charme che ha fatto innamorare milioni di persone? Sembrerebbe di si.

I dati sulle vendite tablet 2016, resi noti da IDC, dimostrano in modo molto chiaro come il mercato in questione ha subito un brusco arresto: si è registrato circa il 15% in meno delle vendite. Anche il colosso Apple ha subito un duro colpo, sopratutto per quanto riguarda le vendite iPhone, ma resta fiducioso per il lancio del nuovo iPad Mini 5. Dati che fanno riflettere e che, inutile girarci attorno, preoccupano le aziende di tutto il mondo. Preoccupazione che cresce a dismisura proprio in un periodo carico di novità, nel quale è previsto il lancio di numerosi nuovi dispositivi, frutto del duro lavoro di prestigiosi marchi e di chi, invece, nel mondo hi-tech ancora sta cercando un posticino.

Qual è il motivo del calo per le vendite tablet?

Le cause potrebbero essere davvero tante, ma ad una prima analisi, fatta dagli analisti del settore, sono i phablet ad aver causato il crollo delle vendite tablet. Dispositivi mitologici, metà smartphone e metà tablet, dotati della più innovativa tecnologia e super adatti ad essere utilizzati in entrambe le varianti. Infatti, molte persone decidono di acquistarne uno, proprio per avere a disposizione due dispositivi in uno, affrontando un’unica spesa. Tutto qui? No, i phablet hanno solo sferrato il colpo più duro alle vendite tablet, ma altre cause hanno contribuito a far scendere la freccia del grafico di mercato.

Infatti, anche la tendenza a mantenere, per più tempo possibile, il proprio dispositivo prima di sostituirlo con uno più nuovo (la crisi economica ha investito tutti i settori) e l’avvento dei PC convertibili, hanno contribuito a mettere alle corde i classici tablet. 

Anche se, ad una prima e veloce analisi, le vendite tablet stanno attraversando un buio periodo, un faro di speranza continua ad illuminare il cammino: le aziende acquistano più tablet per i loro dipendenti. Quindi, tirando le somme, il tablet resta sempre tra i migliori compagni di lavoro. Un dato che fa ben sperare e che porta nuova luce di speranza sul preoccupante calo delle vendite tablet.