PHISHING – Finte email dalle Procure, la Polizia invita a “fare attenzione”

Potremmo dire che il fenomeno del phishing ha raggiunto ormail livelli altissimi d’astuzia nel tentare di frodare l’utente finale. Certamente però il diffondersi a macchina d’olio di queste tecniche di truffa online portate avanti da parte di criminali informatici che sfurttano per prima cosa il bassissimo livello d’attenzione alla sicurezza da parte della quasi totalità degli utenti online! Il phishing insomma dilaga perché dall’altra parte non c’è attenzione.

L’ultima truffa che i criminali informatici stanno portando avanti in queste settimane in Italia (e che ha colpito già migliaia di utenti) riguarda il falso invio di e-mail da un falso mittente che può trarre in inganno: appunto questa volta, la Procura della Repubblica presso Tribunale. Nel testo della mail viene citata una presunta notifica di procedimento penale a carico del destinatario. Si fa riferimento a una serie di illeciti commessi e viene indicato un link per scaricare un documento informativo. Come tutti i phishing, la truffa è proprio in quel link: se viene cliccato porta ad un indirizzo web, che nel caso in questione non contiene assolutamente alcuna informativa da parte della Procura ma un virus che si autoinstalla nel pc del malcapitato.

La polizia in questi giorni ha lanciato l’allarme richiamando all’attenzione generale verso questi tentativi di truffa che possono avere veramente dei risvolti incredibilmente dannosi per l’utente. Prevenire insomma è meglio che curare. Anche perché delle volte, curare, è impossibile…