iPhone 6s – Impressioni dopo 5 giorni di utilizzo

iPhone 6s dopo 5 giorni di utilizzo
iPhone 6s dopo 5 giorni di utilizzo

iPhone 6s – Impressioni dopo 5 giorni di utilizzo del nuovo iPhone

Sono passati già 5 giorni da quando ho acquistato il nuovo iPhone 6s e inizio a darvi le prime impressioni d’uso.
Inizio subito con il dire che iPhone, per quanto mi riguarda, invita ad installare applicazioni e questo grazie anche al fatto che si trova una app praticamente per ogni cosa a differenza di altri OS come Windows Phone.

Anche l’organizzazione senza un drawer come su Android fa sì che non si abbia bisogno di riempire le home screen con widget più o meno utili per non avere l’impressione di uno smartphone vuoto; avendo le applicazioni sempre sotto mano si finisce per usarle tutte senza farle passare nel dimenticatoio.

In questi giorni d’uso piuttosto intenso (in particolar modo Whatsapp, qualche foto, molta navigazione web e qualche chiamata), posso dire che la batteria mi ha sempre portato alle 22 con un 20% abbondante di autonomia grazie anche al fatto che usando Mac posso mandare messaggi e rispondere alle chiamate direttamente dal computer senza usare lo smartphone.
Il telefono non scalda mai, neanche dopo decine di minuti passati su Safari e la fotocamera produce ottimi scatti e video (è possibile girarli fino a risoluzione 4K e selezionare quella preferita, finalmente).
Poche parole vanno spese anche sulla fotocamera anteriore, che con la sua risoluzione di 5mpx e il retina flash permette di ottenere selfie di buona qualità.

L’app Musica integrata invoglia ad ascoltare musica: interfaccia semplice ed efficace, volume alto e di ottima qualità.

Venendo alle novità hardware di questo nuovo iPhone, ho riscontrato un TouchID sempre fulmineo. La schermata di blocco non si vede praticamente mai, dato che appena si preme il tasto home il telefono si sblocca istantaneamente.

Un’altra novità è il 3D Touch che reputo una feature veramente interessante, specie per la gestione del multitasking, che rende l’esperienza d’uso molto più efficace e reattiva.
A donare reattività al sistema c’è il nuovo processore A9 che coadiuvato da 2GB di RAM permette di non chiudere mai le applicazioni per evitare rallentamenti; questi ultimi non si presentano nemmeno con più di 10 app aperte e svariate tab in Safari.

Per queste prime impressioni di utilizzo è tutto. Nei prossimi giorni farò dei test comparativi fotografici iPhone 6s e Nokia Lumia 930, uno smartphone con una delle migliori fotocamere, a mio avviso, e vedremo come se la caverà il melafonino.

A cura di Raffaele Allocca