Amazon Fire Phone, dopo il flop l’azienda licenzia i creatori

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L’estate scorsa il colosso dell’e-commerce Amazon è entrata nel mercato smartphone con il suo dispositivo Fire Phone e con le migliori aspettative di un nuovo successo nel mercato dei dispositivi mobili. Purtroppo per Amazon, però, il suo primo smartphone si è rivelato un vero e proprio flop e oggi, da quanto rivela il Wall Street Journal, Amazon avrebbe licenziato dozzine di dipendenti del Lab126, la divisione responsabile dei suoi progetti hardware.

La decisione ha rilanciato le polemiche che raccontano di Amazon, dietro il volto di Jeff Bezos, come un luogo di lavoro duro e a tratti dispotico. Il Fire Phone è ormai un conclamato fallimento. L’invenduto di magazzino ha spinto il gruppo ad abbassare il prezzo di vendita fino a 130 dollari, tra l’altro assieme ad un abbonamento annuo a Prime del valore di 99 dollari.

Un grosso colpo per la divisione di ricerca e sviluppo che da quando è stata fondata, undici anni fa, non aveva mai subito tagli. Anzi, la forza lavoro era aumentata fino a arrivare al numero di 3.000 dipendenti. In tutto questo, continua il Wall Street Journal, Amazon starebbe anche tagliando altri progetti ambiziosi all’interno di Lab126, come ad esempio quello di un tablet con schermo più grande. La cosa non è ancora stata confermata dalla famosa azienda, attendiamo dunque ulteriori aggiornamenti.