Galaxy Note 5: la batteria non è un problema

L’annuncio del nuovo Samsung Galaxy Note 5 è stato accolto piuttosto positivamente dal pubblico e, sebbene non presenti particolari rivoluzioni in praticamente nessuno aspetto, il nuovo smartphone della casa coreana è comunque riuscito a suscitare un certo hype tra gli appassionati.
Tra le caratteristiche tecniche del prodotto c’è, però, un piccolo dato che ha fatto accendere un campanello d’allarme a più persone, che non trovavano il senso logico dell’ annunciare un nuovo prodotto con componenti addirittura meno performanti di quelli equipaggiati sul modello precedente.
Quello a cui ci riferiamo è, ovviamente, la batteria del nuovo phablet di Samsung, un modello da 3.000mAh che, rispetto a Note 4, va a perdere 220mAh.
Le domande sull’effettiva autonomia del dispositivo sono a questo punto legittime e, per nostra fortuna, è intervenuta PhoneArena a far chiarezza sulla questione.

Secondo i benchmark effettuati dalla testata, non ci sarebbe motivo per cui allarmarsi dal momento che, contro ogni aspettativa, non solo l’autonomia del Note 5 raggiunge senza problema i risultati raggiunti dal Note 4 ma addirittura gli supera, totalizzando un tempo di 9 ore e 11 minuti prima di scaricarsi completamente (il Note 4 va KO dopo 8 ore e 43 minuti).

note 5 grafico batteria

 

Miglioramenti si avrebbero anche sul tempo di ricarica della batteria che, per una carica completa richiede 81 minuti contro i 95 di Note 4.

note 5 tempo carica

 

Che dire? Un lavoro di ottimizzazione senza dubbio notevole da parte di Samsung, che riesce ad ottenere risultati superiori sfruttando hardware che, almeno in via teorica, dovrebbe essere meno performante.
Vi ricordiamo che Samsung Galaxy Note 5 verrà rilasciato ufficialmente sul mercato a partire dal prossimo 21 agosto, almeno negli Stati Uniti; per vederlo in Europa, purtroppo, ci toccherà aspettare il 2016.