hard disk

Dalla nascita di Windows 7, non esiste più solo una partizione primaria con dentro il sistema operativo, ma anche una partizione nascosta di Windows. In questa partizione di 100 MB è presente il sistema di boot con eventuali dati sulla crittografia di BitLocker.

BitLocker è quel servizio disponibile sui sistemi operativi Microsoft Windows in versione Pro che consente di proteggere le nostre unità usb mediante crittografia. L’eliminazione della partizione nascosta di Windows, causerebbe quindi dei problemi anche in questo ambito, oltre che ad invalidare la normale partenza del sistema operativo. Questa partizione nascosta viene creata in fase di installazione del sistema operativo e rimane celata alla visione tramite i normali programmi di esplorazione file. L’unità è però visibile negli strumenti di partizionamento, come il classico “gestione disco” integrato in Windows.

Ricordiamo che in nessun caso è consigliato eliminare la partizione e quei 100 MB non sono assolutamente da considerarsi spazio sottratto al disco rigido. C’è comunque la possibilità di non far creare questa partizione nascosta, se prepariamo l’installazione di Microsoft Windows con un programma di partizionamento esterno come Gparted e ripulendo tutte le partizioni esistenti ne creiamo una apposita in NTFS. Al momento dell’installazione di Windows, non effettueremo l’eliminazione delle partizioni esistenti, ma procederemo con l’installazione cliccando semplicemente sull’unità disco preparata con Gparted. Non sarà quindi presente la partizione nascosta, ma non avremo risparmiato 100 MB, che andranno invece a togliersi dalla partizione principale.

Ecco quindi che trovare una soluzione per non avere la partizione nascosta non si rivela comunque una mossa vantaggiosa. Microsoft ha realizzato una partizione a parte proprio per ottimizzare il boot e separarlo dalla partizione principale, perciò meglio lasciare le cose come stanno.