Linux

Ubuntu 15.04, chiamato anche Vivid Vervet, è pronto per essere scaricato ed installato. Vediamo le novità di questa versione di aprile 2015.

Dal punto di vista estetico, ci troviamo davanti alla classica versione di Ubuntu 14.10, ma sono stati risolti numerosi bug relativi a Unity che ora troviamo alla versione 7.3. Molti problemi relativi ai driver nativi di Nvidia, per chi utilizzava Compiz, sono stati corretti.

Un’altra grande novità riguarda LIM, ovvero i “menu integrati localmente” che saranno adesso disponibili di default su Ubuntu 15.04, con possibilità di ritornare comunque all’aspetto precedente. Anche le animazioni in fase di apertura e chiusura del sistema operativo hanno subito dei miglioramenti, con un risultato positivo in termini di tempi minori. Le applicazioni di base vengono aggiornate, tra le più importanti possiamo citare LibreOffice 4.4.1, Firefox 36, Thunderbird 31.5 e Ubuntu Software Center.

Ma i veri cambiamenti sono nel cuore del sistema. Come riporta la Wiki di Ubuntu, Upstart è stato sostituito da Systemd che sarà il nuovo init manager e pare che non ci siano problemi con il nuovo boot di Linux, a parte il servizio juju che attualmente non è funzionante e si sta lavorando ad un update. Anche l’arrivo di PulseAudio 6 è una grande novità e dovremmo avere più compatibilità e stabilità con i vari dispositivi audio.

Per tutte le novità elencate in modo completo vi rimandiamo alla pagina inglese della Wiki di Ubuntu.

Ricordiamo infine che anche le derivate passano alla versione aggiornata. Stiamo parlando ovviamente di Kubuntu (con il nuovo KDE Plasma 5), Lubuntu, Xubuntu, Ubuntu Studio, Ubuntu Mate, Ubuntu GNOME,