Facebook dichiara guerra allo spam. Troppa pubblicità? Siti con contenuti scadenti o ingannevoli? Diventerete invisibili

È di questi giorni la notizia dell’oscuramento di migliaia di pagine social, ma non solo, i più fortunati vedono le loro pagine diventare improvvisamente invisibili. Ovvero i propri post non raggiungono nessun utente.

Facebook ha praticamente dichiarato guerra ai contenuti scadenti o ingannevoli, alle fake news e a quei siti sensazionalistici, generatori di spam.

Negli ultimi 2 mesi sono tante le cose che sono cambiate all’interno del social di Mark Zuckerberg. Il nuovo algoritmo è stato realizzato per migliorare l’esperienza utente, i nuovi newsfeed dovranno essere puliti ed utili, privi di spam.

Questo aggiornamento punta soprattutto a togliere qualsiasi tipo di incentivo, anche dal punto di vista economico, a chi pubblica posto con il solo intento di generare traffico verso i propri siti, spesso stracolmi di pubblicità ingannevoli, fraudolente o che comunque generino spam.

L’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale per ripulire il Social.

Sono state selezionate centinaia di migliaia di pagine, dai dubbi contenuti, pagine che indirizzavano a siti con contenuti scarsi testualmente, scarsi di informazioni, scarsi di interesse e spesso ricolmi di pubblicità, molte volte pubblicità scioccanti, perturbanti e fuorvianti.

Per poter ottenere questo risultato, per prima cosa Facebook ha infatti individuato e selezionato le pagine ed i siti secondo le caratteristiche che abbiamo appena descritte.

Con particolari tecniche evolute, Facebook ha poi utilizzato queste liste per “addestrare” i programmi di Intelligenza Artificiale a riconoscere particolari schemi che caratterizzano pagine e siti di scarsa qualità, includendo, cosa principale, un controllo sulle immagini, comprese quelle pubblicitarie.

Proprio per la complessità di questo algoritmo, non si può a priori costruire una lista di cose o comportamenti da evitare per non vedersi penalizzati dal social.

È comunque disponibile proprio su Facebook un minimo di guida, che vuol essere solo di orientamento. Con la Slide qui sotto vogliamo far capire meglio cosa va a combattere il nuovo algoritmo.

Cosa succede e cosa succederà?

Facebook ha già attivato il nuovo algoritmo, che è in continua evoluzione e gradualmente nei prossimi mesi coprirà l’intera piattaforma.Tutti gli editori che avranno contenuti fuorvianti, di scarsa qualità verranno penalizzati, perdendo importanti cifre di traffico organico, fino ad arrivare alla chiusura della pagina stessa.

Facebook analizzerà in oltre, la quantità di like e click ricevuti dalla stessa notizia, quante indicazioni di SPAM o quanti utenti andranno a nascondere il post, tutti dati che sommati ai giudizi precedenti comporteranno ad un’ulteriore perdita di visibilità. Al contrario, quegli editori che, manterranno costante la qualità, si troveranno premiati, ricevendo una notevole fetta di visibilità organica in più.

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