Microsoft denunciata per l’upgrade a Windows 10

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Microsoft si è vista recapitare nei giorni scorsi un’altra causa contro l’aggiornamento “forzato” a Windows 10. Si parla del periodo in cui la casa di Redmond segnalava la disponibilità del nuovo sistema operativo agli utenti Windows 7 e 8. La pubblicità continua, un fastidio per molte persone, ha già portato la stessa Microsoft a scusarsi.

Secondo The Register alcuni utenti americani, residenti nella zona di Chicago, hanno visto i loro PC bloccarsi durante la procedura di update e vogliono essere risarciti. Viene anche segnalata la perdita di dati dopo l’aggiornamento e l’inutile tentativo di riparazione del computer.

Microsoft: non hanno seguito le istruzioni

La causa coinvolge attualmente solo tre persone ma è già stata avviata la procedura per trasformarla in class action. In tal caso, si potrebbe arrivare a 5 milioni di Dollari come richiesta di risarcimento.

Microsoft ha già fatto sapere che, dal suo punto di vista, si è trattato di un errore da parte degli utenti nell’aggiornare i loro PC. Sostiene infatti che la procedura non sia stata effettuata nel modo corretto, e che comunque ci fosse la possibilità di ignorare l’update.

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