Tablet sempre male, Apple e Microsoft resistono

Ormai è chiaro a tutti che il pubblico di massa acquista regolarmente gli smartphone, ma non gli altri dispositivi tecnologici. Degli smartwatch fermi al palo abbiamo già parlato, dei computer in crisi anche e ora si torna sull’argomento tablet.

Questi ultimi continuano a perdere interesse dopo il boom dei primi iPad e dei relativi cloni. Secondo Strategy Analytics, nel 2016 c’è stata un’altra riduzione del 10% nelle vendite a livello mondiale rispetto all’anno scorso.

Cambiano le mode o le necessità lavorative?

Gli unici segnali positivi, ma non abbastanza da invertire la tendenza del mercato, arrivano da Microsoft e Apple. Entrambe, con Surface e iPad Pro, si sono ritagliate un loro spazio nella nuova categoria dei tablet professionali che ostacolano i classici notebook.

Ciò aumenta la diffusione di Windows e iOS sugli stessi tablet riducendo la presenza di Android, che comunque rimane in testa (grazie alla moltitudine di produttori).

Resta da vedere se i modelli di fascia alta riusciranno a rilanciare le vendite, perché interessano solo una piccola parte dell’utenza e hanno la barriera del prezzo più alto.