Un po’ di Giappone in Siri di Apple

Tim Cook vola in Giappone per studiare nuovi aggiornamenti per l’intelligenza artificiale di Siri.

Una grande novità Apple: possibile collaborazione tra America e Giappone per sviluppare nuovi aggiornamenti circa l’intelligenza artificiale di Siri.

Tim Cook ha deciso di migliorare ancor di più l’assistente virtuale Siri e per questo ha preso un volo per il Giappone: proprio in questo meraviglioso Paese, sempre all’avanguardia per quanto riguarda le tecnologie di ultima generazione, Apple ha deciso di aprire un centro di ricerca e sviluppo.

Un centro nel quale, esperti ingeneri americani e nipponici, si confronteranno e lavoreranno a pieno regime esclusivamente sull’intelligenza artificiale, che è la componetene essenziale di Siri. Insomma, Tim Cook ha deciso di portare Siri ad un livello molto più alto, per sconfiggere una concorrenza che, almeno per ora, sembra essere leggermente avvantaggiata in questo specifico settore.

Un nuovo team che lavorerà ad un vecchio progetto, per portare una ventata di freschezza nel parallelo mondo dell’intelligenza artificiale e nello specifico degli assistenti virtuali. Infatti, come accentato poc’anzi, Siri si trova in netto svantaggio rispetto alle colleghe Cortana e Alexa: ecco perché Tim Cook ha deciso di ampliare gli orizzonti di Apple, al fine di tagliare un grande traguardo, quello dell’assoluto successo.

In particolare, nel nuovo centro di ricerca nipponico di Apple si lavorerà per sviluppare nuovi software per decifrare gli indizi contestuali dietro le domande poste dalle persone. Un campo in cui il professor Salakhutdinov, appena assunto da Apple, è un vero e proprio guru.

Il colosso della mela proprio non vuole stare dietro alla concorrenza: cosa sarà in grado di fare la nuova Siri?

 

 

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